La notizia è di quelle da togliere il fiato. Ieri sera dopo la partita dell’Italia con l’Inghilterra il presidentissimo della FIR Dondi ha chiamato il nostro presidente Massimo Giacometti, per sapere come era finita la nostra partita con il Ravenna. Quando ha saputo dell’ennesima sconfitta per un punto e di come è maturata, si è subito prodigato per aiutarci e, in occasione della partita di Marzo contro la Francia, ci ha proposto, a spese della federazione, un viaggio con vitto e alloggio a Lourdes prima di vedere il match del 6 nazioni. A Lourdes saremo tutti immersi nell’acqua miracolosa, con l’unica speranza di venire fuori da questo momento paradossale e comunque considerando che il caso non sarà di facile soluzione, sono previsti più immersioni nell’arco di ventiquattrore continuative. Dondi inoltre ci ha garantito personalmente che quel giorno non troveremo chiuso e quindi di andare all’appuntamento convinti e fiduciosi. Il nostro Presidente, ha ringraziato calorosamente l’iniziativa proposta dalla FIR, chiedendo il motivo di cotanto interessamento. Gli è stato risposto che siamo diventati un caso umano e che per lo spirito e i valori insiti nel Rugby, la Federazione non poteva esimersi dall’aiutarci a superare questa paradossale situazione, sono convintissimi della loro iniziativa, perché siamo una bella realtà che merita di essere aiutata.
Detta questa importante notizia, facciamo un po’ di cronaca. Ieri si è perso 14-13 una partita che abbiamo fatto noi dal primo all’ultimo minuto, che avremmo meritato di vincere ampiamente per la netta supremazia del pacchetto di mischia, veramente eccezionale!!!!!!E per le numerosi occasioni create per realizzare le mete. Ma che abbiamo meritato di perdere per i numerosi errori commessi, perché ci è caduto il pallone o abbiamo fatto passaggi in “avanti”. Ieri abbiamo realizzato due mete, ma ne abbiamo sbagliate cinque fatte, e quando dico fatte erano proprio fatte!! Siamo addirittura riusciti a schiacciare una meta sulla linea dei cinque metri!!!! Senza parole. Alla fine della partita ci si chiedeva, ma è possibile che non abbiamo vinto? Senza nulla togliere ai nostri avversari che erano ben messi in campo e sapevano difendere molto bene. Noi abbiamo letteralmente regalato la partita. I Ravennati hanno sfruttato molto bene le occasioni che hanno avuto e ci hanno castigato per ben due volte, probabilmente nei nostri ventidue ci saranno entrati cinque o sei volte, ma ci hanno castigato, bravi. Rispetto alla partita con Macerata abbiamo fatto un bel passo indietro e non perché abbiamo giocato male o perché non ci siamo impegnati, abbiamo dato tutto come sempre con tanto cuore e voglia di vincere. Ma abbiamo fatto i soliti errori basilari, che non so come si possono spiegare….. E’ solo un fatto di testa? Non so, sicuramente alcuni di noi hanno troppa paura di sbagliare e questo ci penalizza. Le nostre mete sono state realizzate una dal pacchetto di mischia tutto insieme e non sapendo a chi riconoscere la meta, io ho deciso di darla a Oscar, perché in questo campionato è un vero esempio da seguire, per la sua serietà negli allenamenti e per la sua grande capacità di mettersi sempre al servizio della squadra con vero spirito di sacrificio un “grande vecchio” considerando che ha passato i 40 anni!! L’altra dall’indomito Jelich che anche lui nel primo tempo è stato coinvolto nella sequela di errori. Questa partita la volevamo e dovevamo vincere, ma non ci siamo riusciti. Ora se qualcuno si era illuso che la vittoria di Domenica scorsa poteva essere considerata una svolta. Bè è stato clamorosamente smentito. Il campo ieri ci ha crudelmente detto che ancora non siamo arrivati, ma ci ha per l’ennesima volta confermato che siamo una bella squadra e un bel gruppo. A rugby ci giochiamo benino, se riusciamo a stare con la testa sereni e tranquilli, sicuramente possiamo ripetere le belle prestazioni che ci hanno portato alle vittorie. Fare bene le cose semplici è mezza vittoria, questi avanti maledetti non li dobbiamo più fare, ieri ne abbiamo contati almeno una quindicina, ma sono stati di più. Io sono stra convinto della forza del nostro gruppo anche se ieri eravamo mortificati e incazzati per la sconfitta. Rimangono i nostri valori positivi della nostra realtà. Ribadisco che solamente dalle sofferenze si creano i presupposti per crescere, maturare e fortificarsi. Quindi prendiamo questa ennesima sconfitta, come occasione per migliorarci e alleniamoci con più convinzione per fare bene fin dalla prossima partita. Sinceramente il lato positivo di tutta questa bellissima storia è che insieme stiamo condividendo gioie e dolori, che ci sono utilissimi per la nostra crescita personale e di gruppo. Ieri un po’ di nervosismo e delusione alla fine della gara era comprensibile, ma da oggi lavoriamo tutti insieme pensando sempre che si vince e si perde come squadra, come gruppo e mai come singoli. Sicuramente i singoli possono sempre fare la differenza sia nel bene come nel male, ma il risultato arriverà sempre e solo se tutti insieme lo vogliamo e se siamo capaci di diventare un’unica forza. Non molliamo, andiamo avanti e prepariamoci alla prossima con il S Lorenzo, uno scoglio sicuramente molto impegnativo.
La sfortuna continua a inseguirci, infatti ieri si è infortunato anche il nostro Capitano Giovo, speriamo che ti riprenda al più presto!!!!In merito al viaggio a Lourdes, le prenotazioni le prende il presidente e chiaramente dobbiamo essere tutti, soprattutto gli infortunati!!!!! Statemi benissimo, saluti fabio.
Formazione: Ricci,Simonetti(Nisi),Giacona,Regini,Brunelli,Jelich,Bianconi F, Loccioni,Fuligni, Marziali,Cammisa,Astolfi,Posanzini,Bruti,Scarfato(Burattini).
A Disp. Becciu, Pietrella,Koassui, Mangialardo. - All. Trillini
Mete: 1 Cammisa, 1 Jelich





