Sicuramente questa Domenica rimarrà a lungo nei ricordi dei molti presenti alla partita, perché vedere vincere e perdere all’ultimo istante ha messo in grande evidenza il contrasto tra la gran gioia degli anconetani e l’immensa tristezza dei falconaresi. La vita è proprio tosta e questa bella giornata di sport la mette così drammaticamente a nudo, e ci fa capire bene perché alla fine di ogni storia a volte c’è chi piange e chi gioisce. Sì, il filo della felicità è sempre sottile e penso che l’esperienza di oggi, quando l’avremo digerita, ci servirà molto per crescere nella nostra vita personale. In campo entrambe le squadre hanno giocato con grande lealtà e coraggio, nessuno voleva perdere ed entrambi volevano vincere. Sono stati più bravi gli anconetani, perchè sono stati più lucidi di noi e questo paga, quindi bravi e complimenti. Noi abbiamo dato tutto, non ci siamo tirati indietro, non ci siamo risparmiati, abbiamo anche espresso un buon gioco, ma abbiamo fatto i soliti errori. Quando andiamo in affanno perdiamo lucidità, troppi iniziano a parlare e perdiamo la bussola, commettendo errori stupidi e banali che ci penalizzano enormemente. E’ il nostro limite. Insieme dobbiamo trovare le soluzioni, dobbiamo allenarci con più lena, borbottare di meno e giocare con più concretezza e umiltà. Il primo tempo siamo andati in vantaggio 12-0 con due belle mete realizzate da Ivan e Miko, alla fine del parziale, proprio un secondo prima della fine, abbiamo fatto l’ennesimo regalo concedendo una meta, su un pallone che sarebbe bastato raccoglierlo o calciarlo fuori. Nel secondo tempo gli anconetani hanno iniziato a spingere, il nostro regalo li aveva galvanizzati e piano piano sono riusciti a realizzare la loro seconda meta. Sul 12-10 Latì realizzava un calcio da tre punti, che fissava il punteggio a nostro favore sul 15-10. Qui la partita si è fatta ancora più tosta, ma nonostante le difficoltà della nostra mischia, siamo riusciti a contenerli. Ma ci siamo complicati la vita da soli, con stupidi falli, che ci hanno fatto indietreggiare o consegnare la palla ai nostri avversari. La fine la conoscete già e il risultato finale è stato 17-15 a favore dell’Ancona.
Sicuramente questa sconfitta è molto pesante, perché il derby è una partita speciale e perderlo in questo modo è ancora più doloroso. Ma noi dobbiamo andare avanti, la squadra c’è, il gruppo è forte e con molta serenità dobbiamo rialzarci subito, senza tentennamenti ed inutili piagnistei. Prendiamoci qualche giorno per rasserenarci e ripartiamo più forti di prima. La nostra forza la dobbiamo trovare nel gruppo, insieme ai compagni, non facciamo l’errore di chiuderci in noi stessi. Questo è il momento in cui i forti escono e si preparano per ricominciare a lottare. I forti dobbiamo essere tutti noi, tutti insieme, ognuno con i propri pregi e difetti, senza paura di ricascare di nuovo, perché se no, allora, avremmo perso davvero, con noi stessi e con tutto il gruppo. Questo campionato lo sapevamo che ci avrebbe messo a dura prova, ma solo se arriveremo alla fine, tutti insieme, potremmo dire di averla superata e allora probabilmente potremmo gustarci il bello di questa avventura.
Quindi non molliamo!!!!!! Si riparte Martedì sera dall’analisi della partita e dall’allenamento e poi Domenica prossima si va a Faenza, dove dobbiamo subito dimostrare di essere una squadra con le palle, che sa superare con serenità le difficoltà che incontra. Noi lo possiamo fare e ci dobbiamo riuscire!!!
Un saluto particolare ai nostri infortunati di oggi Simo, Iaki oggi il migliore in campo e Bugia. Speriamo di riavervi subito Domenica prossima con noi, saluti fabio.
Formazione:
Ricci,Simonetti,Gambelli(Nisi),Giacona,Brunelli,Bianconi F,Latini,Paolini(Kouassi),
Fuligni,Loccioni,Camisa,Tantucci(Marzioli),Posanzini(Moscoloni),Brutti,Scarfato.
A disp. Margotti, Burattini, Astolfi
Mete: 1 Ricci, Brunelli
All. Trillini





