Domenica abbiamo giocato sul difficile campo del San Benedetto, prima in classifica, rimediando una sonora sconfitta per 55-15. Sapevamo che sarebbe stata dura, ma sinceramente, che avessimo subito un passivo così pesante, non lo avevamo messo in preventivo. Il San Benedetto è sicuramente una buona squadra, esperta, pesante e organizzata, ma noi non abbiamo dimostrato quello che sappiamo e possiamo fare. Tornare a casa con questo passivo, che ci sta tutto, non fa bene, ma speriamo che ci aiuti a riflettere, sui nostri errori tecnici e soprattutto sullo sbagliato approccio mentale alla partita. Il primo tempo, diversi di noi erano timorosi e poco determinati per affrontare la partita e questo si è evidenziato nell’inconsistenza dei placcaggi. I nostri avversari hanno fatto cinque mete senza dover faticare più di tanto, ma sfruttando semplicemente i nostri numerosi regali. Oggi la partita avrebbe richiesto da parte di tutti una maggiore abnegazione nel placcaggio e nel sostegno, perché sapevamo, che i nostri avversari fisicamente più dotati, se venivano lasciati liberi di partire, ci avrebbero fatto molto male. Ebbene, noi non lo abbiamo fatto o meglio non tutti lo hanno fatto e questo ci ha messo subito in grande difficoltà. Il primo tempo lo abbiamo chiuso con un passivo di 41-3. Nel secondo un po’ di orgoglio ci ha permesso di rialzare la testa ed abbiamo giocato decisamente meglio, abbiamo realizzato due ottime mete: La prima con Nat, sicuramente il migliore in campo, dopo una bella azione ripetuta con la mischia ben capitanata da Giovo. La seconda, sempre nata dalla mischia, che dopo aver impegnato i nostri avversari, apriva il pallone fino a portare in meta l’esordiente Nisi che realizzava una bella meta tuffandosi con destrezza e coraggio. Si è visto chiaramente che quando la squadra ha preso coraggio, ha reagito ed è riuscita a limitare una debacle ormai già iniziata nel primo tempo. Penso che per le nostre potenzialità se avessimo giocato con più coraggio e determinazione, saremmo potuti rimanere in partita e avremmo potuto tentare di portare a casa almeno un punto, ma noi nel primo tempo non abbiamo lottato con l’ardore necessario, siamo stati troppo rinunciatari e timorosi e abbiamo pagato a caro prezzo. Fino ad oggi abbiamo perso tutte le partite ed è emerso chiaramente che la concentrazione, la determinazione, il cuore, hanno spesso fatto la differenza nei momenti importanti. Noi queste doti le possediamo e per questo vorremmo sempre uscire a testa alta dal campo e vorremmo anche iniziare a vincere. E la vittoria, ancora solo sfiorata, la dobbiamo cercare in tutte le partite che incontreremo e non solamente in quelle che pensiamo possano essere alla nostra portata, se non ci doteremo di questa mentalità temeraria e coraggiosa, ho paura che rischieremo di rimanere a bocca asciutta, per molto tempo.
Domenica prossima incontriamo il Macerata, sarà sicuramente una partita ancora più difficile di questa e non possiamo giocare solo un tempo o venti minuti, prepariamoci bene negli allenamenti e cerchiamo di arrivare a questo appuntamento pronti per giocare al massimo dal primo all’ultimo minuto. La nostra squadra è una bella realtà, abbiamo i nostri difetti, ma con umiltà e dedizione riusciremo a trovare i giusti equilibri crediamoci e avanti tutti insieme, saluti fabio.
Formazione:
Ricci,Simonetti(Battistoni),Brunelli,BianconiG,Pandolfi(Nisi),Gambelli,
Latini(Fiordelmondo),Colantonio,Paolini,Moscoloni(Carloni),Loccioni,Iannolo(Astolfi),
Posanzin(Camisa),Brutti(Burattini),Scarfato.
All. Trillini
Mete: 1 Colantonio,Nisi
Calci: 5punti Bianconi





