Le Marche del rugby per l’Abruzzo
Domenica 19 Aprile
al campo di Casenuove di Osimo
dove giochiamo noi del Falconara
con inizio alle ore 15.30
si svolgerà una partita di rugby
aperta a chiunque vorrà parteciparvi
in cambio di una modesta somma in favore dei terremotati (15 euro).
Paganica. Per me, che dai primi anni 70 ho avuto il piacere e l’onore di giocare sul suo campo da rugby, anche se all’epoca, giovinetto, non ne ero così consapevole, era un paese “evocativo”, che sapeva di qualcosa di speciale.
Oggi tutti conoscono Paganica, i suoi morti, le sue tragedie, quelle di Onna, di Tornimparte, di Fossa, de L’Aquila e di tutti i centri colpiti dal sisma.
Oggi tutti sanno, grazie agli organi d’informazione, che questa terra così duramente colpita, ha una sua particolare inclinazione sportiva, quasi una naturale vocazione: il rugby. Una disciplina che da subito ha contribuito ad alleviare le sofferenze di chi ha perso qualcosa, o qualcuno.
La notizia che al campo di Paganica, a poche ore dal dramma della prima notte, gli amici del rugby sfornassero colazioni e pasti ai terremotati, li avessero vestiti con tute e maglie da gioco vuotando il magazzino mentre la club house diventava l’alloggio degli anziani e senzatetto, per me, era una semplice conferma della profonda umanità che accompagna da sempre i nostri valori. Naturale, appunto.
Lo spirito di sacrificio, l’abnegazione, il mettere a disposizione degli altri ciò che “altri” ci hanno dato, nel tentativo di equilibrare una sorte che elargisce o colpisce senza pietà né ragione apparente, appartengono all’etica di una disciplina che, da sempre, ci aiuta a crescere e trovare la forza di superare le avversità: il rugby, appunto.
Nella mia veste di Presidente di un Comitato Regionale molto vicino alle zone colpite vorrei che il movimento Marchigiano sviluppasse una propria iniziativa per contribuire alla gara di solidarietà che è già in atto in tutto il Paese.
L’idea è di aprire una sottoscrizione presso tutti i club regionali, una rete che sia in grado di raccogliere anche un piccolo ma simbolico contributo economico.
Ancor più, nella giornata di domenica 19 aprile al campo di Jesi, con inizio alle ore 15.30 (apertura iscrizioni alla partita dalle 14.15), si svolgerà una partita di rugby aperta a chiunque vorrà parteciparvi in cambio di una modesta somma in favore dei terremotati (15 euro).
In quell’occasione il Comitato rilascerà una regolare ricevuta sia agli atleti, che a quei rappresentanti dei club che interverranno per portare il contributo dei fondi raccolti sul territorio e presso i propri tesserati.
La somma raccolta verrà utilizzata per acquistare strutture mobili di accoglienza da posizionare in quei campi dove ieri si giocava a rugby ed ora si vive l’emergenza. Saranno utili oggi per alleviare il disagio della popolazione, domani per sostenere la ricostruzione ed un giorno, spero presto, saranno al servizio dell’attività sportiva.
Ai presidenti delle società di attivarsi per la sua riuscita.
Vi aspetto domenica 19 c.m. al campo di Jesi, con inizio alle ore 15.30. Sono certo, saremo in tanti.
il presidente del comitato regionale Marche
Maurizio Longhi





