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………………sarà per la prossima volta

E’ andata come quasi tutte le altre volte, abbiamo perso di soli due punti a Fermo con il punteggio di 14-12. Questa Domenica non siamo riusciti a cambiare la tendenza del nostro campionato, ci abbiamo provato ….sarà per la prossima volta. Il primo tempo siamo stati dei fantasmi, infatti non si può dire che abbiamo giocato male, semplicemente perché non abbiamo giocato. Dopo neanche dieci minuti già eravamo sotto 14-0 incassando due mete sotto i pali. Siamo stati proprio in balia dei nostri avversari che sembravano dei mostri, noi facevamo fatica a stare in campo. Tutto questo è durato circa mezz’ora poi ci siamo svegliati. Grazie agli stimoli offertici da Wlad, il migliore in campo, e da una moul ben giocata con la mischia che ci hanno fatto riprendere fiducia in noi stessi. Questi semplici gesti e probabilmente un po’ di orgoglio ci hanno permesso di ricominciare a combattere e lottare come sappiamo fare. Allo scadere del primo tempo siamo andati in meta con Ivan che concretizzava molto bene una bella giocata dei nostri trequarti. Il secondo tempo lo abbiamo giocato noi, siamo stati più aggressivi e motivati, abbiamo avuto diverse occasioni per andare in meta e una l’abbiamo concretizzata grazie alla pressione esercitata con in nostri centri ben sfruttata da Wlad che realizzava e portava il punteggio sul 12-14. Qui abbiamo tentato il tutto per tutto per vincere questa partita e sembrava che ce la potessimo fare da un momento all’altro, ma sempre per poco, non siamo riusciti a concretizzare e abbiamo portato a casa l’ennesima sconfitta di misura. Questa è la nona sconfitta che subiamo per uno scarto di due o tre punti, un bel record. Oggi mettiamo in cascina l’ennesimo punto che ci permette di muovere una classifica, che momentaneamente ci conferma al sesto posto. Oggi la squadra nel primo tempo ha lasciato la testa e il cuore negli spogliatoi. Questo è uno sport dove le motivazioni e le convinzioni possono fare la differenza sempre, se il cervello non è perfettamente in armonia con il cuore, non si va da nessuna parte. Oggi probabilmente eravamo convinti di voler vincere solo a parole, ma dentro di noi non abbiamo avuto fiducia nei nostri mezzi e nei nostri compagni. E’ vero che veniamo da un momento molto sfortunato per le numerose assenze e infortuni, ma questo non deve assolutamente far perdere la fiducia in noi stessi e nel nostro gruppo. Questa partita ha dimostrato in maniera chiara ed inequivocabile, che se ci avessimo creduto veramente fin dall’inizio avremmo potuto vincere. Sicuramente il Fermo ha giocato un buon rugby e ha una bella squadra, ordinata e con ottime individualità, ma se noi avessimo giocato fin dal primo minuto come abbiamo fatto dal trentesimo del primo tempo in poi, come sarebbe finita la partita? La nota positiva è che la squadra a un certo punto è riuscita ad alzare la testa e nonostante le grandi difficoltà incontrate in mischia chiusa è stata capace di lottare con lo spirito giusto. Siamo ritornati ad essere squadra, gruppo, amici, siamo stati capaci di esercitare la nostra forza tutti insieme, abbiamo preso coraggio e da agnellini impauriti siamo tornati ad essere rugbisti con la voglia di giocare e vincere. Non abbiamo vinto, ma abbiamo dimostrato di essere ancora vivi e per noi questa è la cosa più importante. Non mollare mai e sostenerci sempre, questo deve essere il nostro motto e il nostro stile di squadra. Oggi siamo riusciti a recuperarlo giusto in tempo e con un pizzico di fortuna avremmo potuto anche vincere, ma è andata così, guardiamo avanti e lavoriamo sodo per provare a vincere le ultime due partite di questo tostissimo campionato. Il 28 Marzo giocheremo a Cesena e l’11 Aprile l’ultima partita in casa con il Ravenna. Ecco in queste due settimane di sosta dobbiamo preparaci alla grande e non andare in vacanza, perché sarebbe bellissimo chiudere il campionato con due vittorie, che ci ripagherebbero di tante amarezze e ci permetterebbero di danzare la nostra “Alleluia” che quest’anno abbiamo fatto solo quattro volte. Dobbiamo crederci e essere più uniti che mai, perché siamo una bella realtà che sta crescendo, avanti non fermiamoci e sicuramente questa esperienza rimarrà nei nostri cuori per sempre come un bel ricordo, statemi benissimo, saluti fabio.

 

Un saluto al nostro Oscar che purtroppo si è infortunato dopo appena cinque minuti dall’inizio della partita, speriamo che rientri presto.

 

Formazione:

Ricci,Pandolfi(Simonetti),Bianconi F, Bianconi G, Brunelli,Jelich,Fiordelmondo,

Loccioni,Fuligni,Marzioli,Iannolo(Koaussi)Astolfi,Pietrella,Brutti,

Camisa(Burattini),(Bruschi).

 

A Disp: Latini, Margutti

All. Trillini

Mete: Brunelli, Jelich

A testa alta incontro alle difficoltà

P1010147Questa Domenica abbiamo giocato e perso allo stesso modo di sempre, 15-13 per il S. Lorenzo in Campo, sconfitta di due punti maturata a otto minuti dalla fine. Le note positive sono che abbiamo sbagliato un po’ meno rispetto a Domenica scorsa e che non abbiamo avuto infortuni. Ma il resto è stato il solito film già visto come altre sette volte in questo campionato. Il primo tempo abbiamo giocato con una buona determinazione e ordine, abbiamo realizzato una bella meta con Bianconi Giacomo, al rientro dopo tre settimane. Verso la fine del primo tempo abbiamo subito una meta grazie ad una nostra incertezza su una palla calciata nei nostri ventidue metri. Aver lasciato rimbalzare il pallone ha permesso al nostro avversario di poterlo raccogliere e di andare in meta. Questo tipo di errore in questo campionato, fino ad oggi, ci è costato almeno cinque mete subite!!! Ancora non abbiamo capito che dobbiamo sempre tentare di andare a prendere tutti i palloni al volo, altrimenti il rimbalzo diventa un terno a lotto e si avvantaggia sempre chi arriva in corsa e quindi i nostri avversari. Comunque abbiamo giocato con convinzione e siamo di nuovo andati in meta con Nicola, ma l’arbitro l’ha annullata perché ha visto un doppio movimento prima di schiacciare in meta, peccato, perché magari un altro arbitro l’avrebbe potuta convalidare, ma può succedere e va bene così. Il primo tempo lo abbiamo chiuso in vantaggio 10-7. Il secondo è stato più o meno come il primo, abbiamo avuto almeno un paio di occasioni per realizzare la meta ma per un soffio ci sono sfuggite, poi a otto minuti dalla fine abbiamo subito la meta che ha chiuso la partita. Rispetto a Domenica scorsa abbiamo commesso meno errori, ma abbiamo fatto sempre i soliti errori. Non abbiamo placcato, in diverse occasioni nel primo e nel secondo tempo abbiamo permesso ai nostri avversari di bucarci e di fare venti trenta metri con il pallone in mano, con diversi di noi che non riuscivano a placcare basso e a far cadere i nostri avversari . Questi svarioni oltre che a galvanizzare i nostri avversari ci hanno messo in enorme difficoltà facendoci subire la pressione dei nostri avversari. Il placcaggio per essere efficace deve essere fatto basso e nel campo avversario, altrimenti, è vero che il giocatore lo buttiamo giù lo stesso, ma sarà sempre una giocata perdente perché subiamo l’avanzamento e la pressione dei nostri avversari, è meglio di niente ma non va bene. Oggi si sono visti dei bei placcaggi, perché alcuni di noi li sanno fare molto bene, ma tutti dobbiamo imparare a farli bene, altrimenti siamo una mezza squadra. Gli avanti…. ne abbiamo fatti meno rispetto alla passata Domenica, ma purtroppo in momenti decisivi ne abbiamo commessi almeno quattro con la mischia, quando eravamo a cinque metri dalla meta avversaria. Le touche oggi non sono andate molto bene, soprattutto nel primo tempo, ne abbiamo sbagliate almeno quattro, di cui due quando eravamo sempre nei cinque metri avversari. Questi errori ci hanno fatto perdere il vantaggio di giocare in attacco e ha consegnato il pallone ai nostri avversari, un bel regalo!! Bè sicuramente se non riusciamo a migliorare queste giocate, che sono le basi del rugby, ritengo che le prossime tre gare saranno di nuovo delle amare sconfitte, perché è vero che magari con un pizzico di fortuna oggi avremmo anche potuto vincere questa partita e saremmo tutti più sereni, ma se queste lacune non le azzeriamo, non si cresce e non riusciamo a fare questo benedetto salto che fino ad oggi è stato quasi sempre stroncato sul più bello. Oggi questa è l’ottava sconfitta che abbiamo subito con uno scarto di due, tre o un punto e il motivo alla fine è sempre perché noi abbiamo sbagliato più dei nostri avversari. Va bene l’inesperienza di alcuni di noi, ma troppi sono gli errori di base che facciamo tutte le partite. Cosa fare? Forse è necessario fare una bella chiacchierata fra di noi per capire cosa vogliamo, cosa ci manca per aiutare il mister a far si che possa proporci allenamenti ancora più efficaci e incisivi. Una soluzione la dobbiamo trovare, senza piangerci addosso, ma con la sola voglia di farci il mazzo con tanta serietà e voglia di imparare. Qualcuno oggi ha sostenuto che è necessario essere più rigorosi negli allenamenti, sottolineando gli errori che facciamo in partita magari con degli esercizi aggiuntivi e spiegandoci subito il perché dell’errore fatto. Potrebbe essere una soluzione per provare a migliorarci, parliamone Martedì sera e proviamo. Tante volte cerchiamo la soluzione del problema molto lontano da noi, ma quasi sempre è più vicina di quanto pensiamo. Dobbiamo imparare a guardare dentro di noi, dentro il nostro gruppo e a parlarci dicendoci quali sono le nostre difficoltà, le nostre insicurezze e poi lavorare sia con le parole che con il fisico. Se la testa non capisce cosa deve fare è inutile avere un fisico possente. Viceversa sapere cosa fare senza forza fisica non porta da nessuna parte. Quindi dobbiamo lavorare su entrambi questi aspetti. Iniziamo Martedì sera e proviamo a farlo per un bel periodo e poi fra un po faremo una verifica. Sicuramente stiamo attraversando un difficile momento e so benissimo che le sconfitte non aiutano a sostenere i sacrifici che facciamo, ma non dobbiamo mollare e tutti insieme dobbiamo portare il nostro contributo per superare questa difficile situazione. Abbiamo due settimane per lavorare attentamente e per mettere a punto questi aspetti, facciamolo bene e i risultati arriveranno, Noi ci crediamo, tutti insieme, come sempre, ce la faremo, saluti fabio.

 

Formazione:

Ricci,Pandolfi,Bianconi G,Giacona,Brunelli(Regini),Jelich,Bianconi F,Loccioni,

Marzioli,Astolfi,Tantucci(Koussi),Iannolo,Posanzini,Brutti,Pietrella(Camisa).

 

A Disp. Fuligni,Burattini,Becciu,Simonetti.

All. Trillini

Mete: 1 Bianconi G.

Falconara, Lourdes ed il rugby

P1010050La notizia è di quelle da togliere il fiato. Ieri sera dopo la partita dell’Italia con l’Inghilterra il presidentissimo della FIR Dondi ha chiamato il nostro presidente Massimo Giacometti, per sapere come era finita la nostra partita con il Ravenna. Quando ha saputo dell’ennesima sconfitta per un punto e di come è maturata, si è subito prodigato per aiutarci e, in occasione della partita di Marzo contro la Francia, ci ha proposto, a spese della federazione, un viaggio con vitto e alloggio a Lourdes prima  di vedere il match del 6 nazioni. A Lourdes saremo tutti immersi nell’acqua miracolosa, con l’unica speranza di venire fuori da questo momento paradossale e comunque considerando che il caso non sarà di facile soluzione, sono previsti più immersioni nell’arco di ventiquattrore continuative. Dondi inoltre ci ha garantito personalmente che quel giorno non troveremo chiuso e quindi di andare all’appuntamento convinti e fiduciosi. Il nostro Presidente, ha ringraziato calorosamente l’iniziativa proposta dalla FIR, chiedendo il motivo di cotanto interessamento. Gli è stato risposto che siamo diventati un caso umano e che per lo spirito e i valori insiti nel Rugby, la Federazione non poteva esimersi dall’aiutarci a superare questa paradossale situazione, sono convintissimi della loro iniziativa, perché siamo una bella realtà che merita di essere aiutata.

Detta questa importante notizia, facciamo un po’ di cronaca. Ieri si è perso 14-13 una partita che abbiamo fatto noi dal primo all’ultimo minuto, che avremmo meritato di vincere ampiamente per la netta supremazia del pacchetto di mischia, veramente eccezionale!!!!!!E per le numerosi occasioni create per realizzare le mete. Ma che abbiamo meritato di perdere per i numerosi errori commessi, perché ci è caduto il pallone o abbiamo fatto passaggi in “avanti”. Ieri abbiamo realizzato due mete, ma ne abbiamo sbagliate cinque fatte, e quando dico fatte erano proprio fatte!! Siamo addirittura riusciti a schiacciare una meta sulla linea dei cinque metri!!!! Senza parole. Alla fine della partita ci si chiedeva, ma è possibile che non abbiamo vinto? Senza nulla togliere ai nostri avversari che erano ben messi in campo e sapevano difendere molto bene. Noi abbiamo letteralmente regalato la partita. I Ravennati hanno sfruttato molto bene le occasioni che hanno avuto e ci hanno castigato per ben due volte, probabilmente nei nostri ventidue ci saranno entrati cinque o sei volte, ma ci hanno castigato, bravi. Rispetto alla partita con Macerata abbiamo fatto un bel passo indietro e non perché abbiamo giocato male o perché non ci siamo impegnati, abbiamo dato tutto come sempre con tanto cuore e voglia di vincere. Ma abbiamo fatto i soliti errori basilari, che non so come si possono spiegare….. E’ solo un fatto di testa? Non so, sicuramente alcuni di noi hanno troppa paura di sbagliare e questo ci penalizza. Le nostre mete sono state realizzate una dal pacchetto di mischia tutto insieme e non sapendo a chi riconoscere la meta, io ho deciso di darla a Oscar, perché in questo campionato è un vero esempio da seguire, per la sua serietà negli allenamenti e per la sua grande capacità di mettersi sempre al servizio della squadra con vero spirito di sacrificio un “grande vecchio” considerando che ha passato i 40 anni!! L’altra dall’indomito Jelich che anche lui nel primo tempo è stato coinvolto nella sequela di errori. Questa partita la volevamo e dovevamo vincere, ma non ci siamo riusciti. Ora se qualcuno si era illuso che la vittoria di Domenica scorsa poteva essere considerata una svolta. Bè è stato clamorosamente smentito. Il campo ieri ci ha crudelmente detto che ancora non siamo arrivati, ma ci ha per l’ennesima volta confermato che siamo una bella squadra e un bel gruppo. A rugby ci giochiamo benino, se riusciamo a stare con la testa sereni e tranquilli, sicuramente possiamo ripetere le belle prestazioni che ci hanno portato alle vittorie. Fare bene le cose semplici è mezza vittoria, questi avanti maledetti non li dobbiamo più fare, ieri ne abbiamo contati almeno una quindicina, ma sono stati di più. Io sono stra convinto della forza del nostro gruppo anche se ieri eravamo mortificati e incazzati  per la sconfitta. Rimangono i nostri valori positivi della nostra realtà. Ribadisco che solamente dalle sofferenze si creano i presupposti per crescere, maturare e fortificarsi. Quindi prendiamo questa ennesima sconfitta, come occasione per migliorarci e alleniamoci con più convinzione per fare bene fin dalla prossima partita. Sinceramente il lato positivo di tutta questa bellissima storia è che insieme stiamo condividendo gioie e dolori, che ci sono utilissimi per la nostra crescita personale e di gruppo. Ieri un po’ di nervosismo e delusione alla fine della gara era comprensibile, ma da oggi lavoriamo tutti insieme pensando sempre che si vince e si perde come squadra, come gruppo e mai come singoli. Sicuramente i singoli possono sempre fare la differenza sia nel bene come nel male, ma il risultato arriverà sempre e solo se tutti insieme lo vogliamo e se siamo capaci di diventare un’unica forza. Non molliamo, andiamo avanti e prepariamoci alla prossima con il S Lorenzo, uno scoglio sicuramente molto impegnativo.

La sfortuna continua a inseguirci, infatti ieri si è infortunato anche il nostro Capitano Giovo, speriamo che ti riprenda al più presto!!!!In merito al viaggio a Lourdes, le prenotazioni le prende il presidente e chiaramente dobbiamo essere tutti, soprattutto gli infortunati!!!!! Statemi benissimo, saluti fabio.

 

 

Formazione: Ricci,Simonetti(Nisi),Giacona,Regini,Brunelli,Jelich,Bianconi F, Loccioni,Fuligni, Marziali,Cammisa,Astolfi,Posanzini,Bruti,Scarfato(Burattini).

A Disp. Becciu, Pietrella,Koassui, Mangialardo.  -  All. Trillini 

Mete: 1 Cammisa, 1 Jelich

Falconara torna alla vittoria

P1010044Oggi è stata una bella Domenica, perché abbiamo vinto giocando con gran determinazione, dimostrando di essere una squadra vera. Stiamo attraversando un momento molto difficile, dovuto a numerosi infortuni e a risultati deludenti causati da sconfitte dell’ultimo minuto. Ma nonostante ciò, la squadra ha sempre reagito e combattuto con coraggio, con orgoglio e a testa alta, con vero spirito di sacrificio. In questo gruppo ci sono veri Uomini e Ragazzi che stanno maturando bene, un bel mix di positività. Questa settimana ci siamo detti che era giunta l’ora di dare una svolta a questo campionato, era necessario smettere di fare regali ai nostri avversari e sforzarci di fare bene le cose semplici che sappiamo fare. Oggi ci siamo riusciti ed abbiamo espugnato il difficile campo di Macerata con il risultato di 24-5. La partita è stata veramente dura e difficile, perché

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Sconfitti con la prima della classe

P1000840Ieri Falconara è stata sconfitta 43-8 dalla Legio Picena di S Benedetto , la prima della classe ancora imbattuta in questo campionato. Probabilmente meritavamo qualche punto in più per le occasioni create, ma sostanzialmente il punteggio è stato giusto. La nostra squadra sta attraversando un momento difficile, questa è la quarta sconfitta consecutiva e stiamo precipitando in fondo alla classifica. Ma paradossalmente, nonostante la crisi di risultati ci rattristi enormemente, noi siamo soddisfatti, perché abbiamo un bel gruppo che in campo e fuori non molla mai e gioca fino in fondo sempre per cercare la vittoria. Anche ieri abbiamo confermato tutti i nostri punti deboli, grazie ad alcune dormite abbiamo regalato tre mete e contribuito a facilitare il lavoro dei nostri avversari con regali che hanno spianato la loro strada verso la vittoria, che non è mai stata in salita. Ma

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Partita dai due volti a Faenza

P1000764Ancora una volta la nostra squadra arriva ad un soffio dalla vittoria ed esce dal campo con il solo punto di bonus per aver perso con meno di sette punti di scarto. Falconara arriva a Faenza sicura di poter fare bene. Sappiamo che se la nostra mischia, oggi molto rinnovata, regge il confronto possiamo dire la nostra. E’ proprio in mischia che oggi si deciderà la partita. La partita inizia subito in salita, la nostra mischia soffre molto la spinta del Faenza, non riusciamo a prendere le giuste misure e indietreggiamo in tutte le mischie ordinate dall’arbitro. Proprio da una mischia avanzante i faentini ripartono con le terze linee e  arrivano in meta al 6° minuto. Dopo poco il loro estremo buca  la nostra linea di difesa e arriva in meta. Con la trasformazione siamo sotto dodici a zero. Nel rugby

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